LO SPUTO È UN PIATTO CHE VA SERVITO FREDDO

Riccardo Giacomini

L’accusa di incoerenza era diventata un’arma. A chi divulgava ambientalismo via stampa si ricordava da dove veniva la carta, a chi condivideva online notizie sull’argomento si rispondeva citando l’inquinamento digitale e si rammentava la provenienza del coltan. In quel mondo, chiunque mostrasse alla società le sue macchie veniva tacciato di incoerenza e zittito; del resto, per come quel mondo era strutturato, era praticamente impossibile essere coerenti. Qualsiasi mezzo usato per sensibilizzare le persone ai temi ambientalisti strideva col messaggio che portava: dalle riviste alle bombolette, dai cartelloni ai blog. Chi mostrava di avere una coscienza era accusato di sputarsi nel piatto.
I gruppi più radicali e idealisti trovarono allora una soluzione estrema per attirare l’attenzione sulla loro causa: si impiccavano nudi ai cancelli delle multinazionali, si lanciavano dai palazzi nel traffico, scrivevano col proprio sangue sui muri delle città. Uccidersi era ormai il solo modo per non prendere più parte alla distruzione del pianeta.
Un giorno, lo sprezzante e potente nemico di quegli ambientalisti, simbolo di tutto ciò che combattevano, twittò: “Aiutiamoli ad ammazzarsi”.
Non avrebbe mai immaginato che quel tweet sarebbe diventato il nuovo motto di chi non aveva più nulla da perdere.
Con la costanza e la dedizione dei giovani idealisti, gli ambientalisti versarono benzina nei fiumi e incendiarono foreste, appiccarono il fuoco a qualsiasi cosa, rovesciarono di tutto in mare. Migliaia di giovani, in tutto il mondo. Sempre al grido di “Aiutiamoli ad ammazzarsi”.
Lo chiamavano suicidio assistito: decisero di porre fine al dolore accelerando l’agonia, sputando come non mai nel loro stesso piatto, fino a che non ci fu più nulla di commestibile, a parte la propria saliva. Erano consapevoli che la scomparsa dell’essere umano, come singolo o come specie, sarebbe stata probabilmente solo un sollievo per un pianeta che in qualche modo si sarebbe certamente ripreso.