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Categoria: Bergamo Scienza 2021

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Linguaggio, cervello e comunicazione

La complessità del linguaggio umano non ha uguali nel mondo naturale: noi homo sapiens siamo in grado di comunicare ai nostri simili non solo la contingenza e il reale, ma anche l’eventualità, i nostri sogni e progetti, le nostre fantasie. È da questa straordinaria capacità che deriva il nostro successo evolutivo e tutto ciò che ci circonda: dall’arte alla scienza, dall’innovazione tecnologica all’organizzazione sociale. Ma da cosa dipende l’unicità del linguaggio umano? E cosa può insegnarci sul modo in cui funziona il nostro cervello e la nostra mente? Sarà sufficiente per affrontare le prossime sfide dell’umanità, che dipendono come mai prima dalla collaborazione su scala globale?

Con Noam Chomsky, Andrea Moro e Agnese Collino

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Dante, un divulgatore scientifico

«Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza.»

Le parole pronunciate da Ulisse nel canto XXVI dell’Inferno rappresentano forse la sintesi del pensiero filosofico di Dante: la ricerca e il conseguimento di virtù e conoscenza rappresentano la vera ragione dell’esistenza umana. E Dante, non a caso, nella Commedia ha inserito moltissima della conoscenza del tempo. Sfruttando metafore, allegorie e artifici retorici il poeta cerca di raccontare e rendere chiari ai suoi lettori le teorie scientifiche dell’epoca, dal movimento degli astri alla matematica, dalla superficie lunare ai fenomeni geologici, dal comportamento animale alle proprietà della luce. In occasione dei 700 anni dalla morte del poeta, attraverso un dialogo fra scienza e letteratura, scopriremo un ruolo di Dante spesso poco conosciuto: quello di divulgatore scientifico.

Con Amedeo Balbi, Elisabetta Tonello e Giada Marchetti

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Il tempo di Nolan

L’intera filmografia di Christopher Nolan ha come filo conduttore il tempo. Tre film in particolare analizzano il suo scorrere in situazioni apparentemente estranee dal nostro quotidiano: Interstellar, dove il tempo trascorre diversamente nelle profondità dello spazio rispetto alla Terra; Inception, in cui il tempo rallenta man mano ci si addentra nelle profondità della nostra mente; Tenet, in cui il tempo può scorrere in entrambe le direzioni, avanti e indietro. Ma queste sceneggiature rappresentano solo il genio di un visionario o nascondono profonde riflessioni sulla natura stessa del tempo? Analizzando i tre film e l’operato di Nolan, un regista esperto di effetti speciali risponderà alla domanda “Come ha fatto?”, mentre un astrofisico cercherà di capire perché lo abbia fatto.

Con Luca Perri, Mauro Zingarelli e Nicolò Guarnieri

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ZKM, Il museo delle meraviglie (Tour virtuale)

Robot che dipingono su tela, come pittori meccanici. Radiazioni elettromagnetiche provenienti dallo spazio tradotte in musica elettronica e forme geometriche sincronizzate. Nuvole artificiali per interni, che si raccolgono a pochi metri dal soffitto della stanza. Sono solo alcune delle cose che si possono vedere passeggiando per le sale dello ZKM, il “Centro per l’arte e la tecnologia nei media” situato in Karlsruhe, Germania. Museo unico nel suo genere, lo ZKM è stato creato nel 1989 per mostrare i frutti del complesso rapporto tra arte e scienza e sollevare riflessioni critiche sul nostro comune futuro. In particolare scopriremo la mostra “Zone Critiche” una riflessione sulla crisi climatica ed un’esplorazione di quelle che potrebbero essere le future modalità di convivenza tra tutte le forme di vita.

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Divine o terrene? Che fine hanno fatto le bestie di Dante?

Nel settimo centenario della morte del sommo poeta vi portiamo alla scoperta delle creature mostruose che popolano la selva oscura nelle cantiche della Divina Commedia, in compagnia di Lorenzo Montemagno, storico della scienza e autore di “Cerbero e gli altri”, edito da Carocci.

Dal minotauro alle tre fiere, passando per serpenti che si comportano come lo xenomorfo di Alien, scopriamo come questi mostri siano diventanti delle celebrità. Modera l’incontro il biologo e divulgatore scientifico Graziano Ciocca.

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(E)Leggere la scienza - Fake people. Storie di social bot e bugiardi digitali

La rete è invasa dai fake. Ad essere false non sono solo le notizie, ma anche le persone. Su internet la probabilità di incontrare un profilo fasullo è altissima: c'è chi nasconde la propria identità o si spaccia per qualcun altro, e poi ci sono i social bot, programmi automatici in grado di imitare il comportamento degli umani senza destare sospetti.

Nella nuova puntata di (E)Leggere la scienza abbiamo invitato Viola Bachini, autrice insieme a Maurizio Tesconi di “Fake people. Storie di social bot e bugiardi digitali”, per raccontarci questo variegato universo: dal bot diventato razzista in ventiquattr'ore ai troll della campagna elettorale statunitense fino ai finti seguaci dei politici di casa nostra, passando per la truffa dell'algoritmo che fece schizzare alle stelle le azioni di un'azienda fantasma. Modera l’incontro Serena Fabbrini, membro dei C.O.S.I., il Comitato Organizzativo Scienza e Innovazione di BergamoScienza.

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(E)Leggere la scienza: Rita Levi-Montalcini e il suo Maestro

Mentre l’Università di Torino veniva schiacciata dalla cultura fascista e poi dalle leggi razziali, una giovane Rita Levi-Montalcini si formava con Giuseppe Levi, maestro e personalità difficile che sapeva però trasmettere tutta la tensione della ricerca e che non a caso aveva formato altri due futuri premi Nobel, Salvatore Luria e Renato Dulbecco. Ed è proprio nella complessa relazione tra la scienziata e il suo maestro che si può capire moltissimo della genialità, tenacia e irriverenza di Rita Levi-Montalcini. Un viaggio per immagini – tra storia della medicina, giornalismo e memoria – nella vita di una delle più grandi scienziate italiane mai vissute. Modera l'incontro Nicola Quadri, segretario del Comitato scientifico di BergamoScienza.

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Non aprite quel cassetto: la nuova era dei sex toys e della sessualità, tra scienza e tabù

I tabù avvolgono i sex toys da quasi cent’anni: da essere considerati l’ennesimo elettrodomestico diventarono presto oggetto proibito, poiché pubblicamente associati alle pratiche sessuali. Come siamo arrivati a considerarli un valido strumento di emancipazione da un erotismo tossico? Con Davide Coero Borga, progettista e comunicatore scientifico, e Violeta Benini, ostetrica, esploreremo la nuova era dei sex toys, all’insegna della tecnologia più’ avanzata e di un design all’avanguardia: finalmente considerati come strumenti per la nostra salute sessuale, l’esplorazione di noi stessi e per incoraggiarci ad avere un dialogo aperto sulla sessualità, dove sono ancora troppe le domande senza risposta. Modera Lucia Mascotelli di She is a scientist

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Oh my Bug - Un mondo occulto di dominatori

Quanti sono gli insetti? Come si distinguono dagli altri animali? Quali rapporti esistono tra questi e l’uomo? Apparentemente domande semplici ma le risposte sono contenute in migliaia di pubblicazioni scritte in tutte le lingue del mondo e, soprattutto, c'è ancora molto da scoprire!

In compagnia di Marco Valle, Direttore del Museo Civico di Scienze Naturali E. Caffi di Bergamo, intervistato dal biologo e divulgatore scientifico Graziano Ciocca, vi presentiamo alcuni casi che mostrano la straordinaria variabilità di forme e di strategie di vita di questi animali.

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Cosa nasce da una supernova?

Nella notte tra il 23 e il 24 febbraio 1987 l’umanità potè osservare la luce proveniente dal collasso di una stella supergigante blu avvenuto 168 mila anni prima. La cosiddetta supernova SN 1987A, la più vicina alla Terra osservata dall’invenzione del telescopio, fu talmente energetica da essere visibile a occhio nudo per diverso tempo. Per oltre 3 decenni gli astrofisici di tutto il mondo hanno scrutato i resti di quell’evento per capire se questo avesse portato alla formazione di un buco nero o di una stella di neutroni, i due oggetti più densi che conosciamo nell’universo.
Uno studio italiano guidato da Emanuele Greco ha permesso di scoprire, per la prima volta nella storia, cosa si celi dietro uno degli oggetti più studiati e criptici della storia dell’astronomia.
Conduce @Luca Perri.

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