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Categoria: Storie di scienza: personaggi e idee

Totale: 4

3)- Hilbert e la relatività generale

Relatore: Enrico Giannetto, Università degli Studi di Bergamo

Storie di scienza: personaggi e idee | Progetto Mathesis Bergamo - 11 dicembre 2020

Enrico Giannetto tratta il problema storico della nascita della teoria della relatività generale che è stato riaperto nel 1997 per il ritrovamento di un documento di eccezionale importanza: le bozze dattiloscritte del lavoro del 1915 di David Hilbert (1862-1943), in cui per la prima volta venivano presentate le equazioni di campo della teoria.
La derivazione delle equazioni in Hilbert e Einstein era diversa. Due vie indipendenti e differenti: Hilbert era partito da un principio variazionale, Einstein da un più intuitivo approccio fisico. Riconsiderare la teoria elettromagnetica della relatività generale di Hilbert non ha per Giannetto un senso meramente storiografico, ma ci restituisce la prospettiva rivoluzionaria implicita nella concezione elettromagnetica della natura di Poincaré.
A cura di Gianfranco Lucchese

1)- Processo a Galileo: causa del crollo della ricerca italiana nel XVII secolo?

Relatore: Lucio Russo, Università Roma Tor Vergata

Storie di scienza: personaggi e idee | Progetto Mathesis Bergamo - 23 ottobre 2020

In questa conferenza Lucio Russo affronta il tema del crollo che la ricerca italiana subì alla fine del Seicento e formula una sua tesi sugli eventi che la produssero.
Egli ripercorre la storia della scienza in Italia e in Europa dal Duecento fino al Settecento, individuando i fatti salienti e i collegamenti con il processo a Galileo.
Dal 1670, ben quarant'anni dopo il processo a Galileo, l'Italia smise di essere centro nevralgico della scienza e passò il testimone ad altri paesi europei, quelli dei grandi assolutismi.
In questo viaggio vengono citati Bombelli, Cardano, Scipione dal Ferro, Garzoni, Tartaglia, Vesalio, Copernico, Galileo, Castelli, Cavalieri, Torricelli Borelli, Redi, Malpighi, Grimaldi, Cassini, Hooke, Huygens e tanti altri scienziati a cavallo di quei secoli di radicali trasformazioni e della nascita della moderna scienza.

a cura di Gianfranco Lucchese

2)- Matematici e calendario: la riforma gregoriana

Relatore: Renato Betti, Politecnico di Milano

Storie di scienza: personaggi e idee | Progetto Mathesis Bergamo - 20 novembre 2020

Renato Betti ripercorre la storia dello strumento più classico per misurare il tempo in giorni, settimane, mesi e anni: il calendario. Questo può esser definito un modello della nostra esperienza del tempo. Ma un calendario si fonda a sua volta su altri strumenti come quello della meridiana. Se osserviamo il funzionamento di una meridiana, ad esempio quella dell’abate Giovanni Alberici (del 1798), posizionata in Città Alta a Bergamo, sotto il porticato del Palazzo della Ragione, non possiamo non notare la presenza di una curva particolare: l’analemma. L’analemma ci consente di ottenere una correzione dell’ora solare per ricondurla all’ora effettiva convenzionale. Possiamo parlare così di un’equazione del tempo che mette in relazione il tempo solare apparente con il tempo solare medio misurabile con un orologio. In questo modo è sempre possibile ricavare l’ora esatta del nostro orologio semplicemente guardando la posizione del Sole, al netto dei fusi orari e del meridiano terrestre in cui ci si trova.

a cura di Gianfranco Lucchese

4)- Pitagora, il padre di tutti i teoremi

Relatore: Umberto Bottazzini, Università di Milano

Storie di scienza: personaggi e idee | Progetto Mathesis Bergamo - 11 dicembre 2020

Umberto Bottazzini in questa video-conferenza ripercorre la vita di Pitagora sulla base delle diverse fonti storiche a noi giunte e gli aspetti matematici legati al teorema. Bertrand Russell, nel suo libro sulla filosofia del 1943, cita Pitagora e la sua spaccatura con il mondo ellenistico a lui precedente, nella nuova Magna Grecia più “orfica” rispetto al pensiero razionale dei filosofi greci. Giamblico, Aristosseno, Eraclito, Luciano di Samosata ed Empedocle ci raccontano aneddoti sul filosofo e la sua scuola. Ma Pitagora era un matematico? Dalle fonti più antiche (Socrate, Platone e Aristotele) sembrerebbe proprio di no. La sua scuola probabilmente si fondava sull’insegnamento e l’apprendimento della matematica ma i suoi apporti seppur relativi in termini di conoscenze furono validi soltanto in termini di metodologie.

a cura di Gianfranco Lucchese