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Categoria: AuditoriumTV

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Cambiamenti climatici e il futuro sostenibile: dallo spazio a casa nostra

I servizi climatici sono il teatro dell’incontro tra innovazione, tecnologia avanzata, dati, scienza e informazioni al servizio della società. Danno vita a una catena che parte dai dati per conoscere il clima del passato, del presente e del futuro a livello locale e globale, e consentire a decisori pubblici e privati di avere strumenti per elaborare strategie e iniziative per affrontare con successo i cambiamenti climatici. È il compito che sta svolgendo in Europa Copernicus Climate Change Service, a cui la ricerca italiana contribuisce con conoscenza scientifica avanzata.

a cura di CMCC e ISPRA

Carlo Buontempo Direttore Copernicus Climate Change Service (C3S)
Sergio Castellari EEA
Paola Mercogliano CMCC
Andrea Taramelli IUSS Pavia, ISPRA
introduce e modera
Mauro Buonocore CMCC

Le ragioni dell'ottimismo

Sempre più spesso ci vengono ricordate le sfide urgenti dell’umanità: dai cambiamenti climatici ai disastri naturali, dalla disuguaglianza sociale alla soglia di povertà della maggioranza della popolazione. Tuttavia, sono sempre più le voci che propongono una visione più ottimistica, invitandoci a riconsiderare la situazione attuale del mondo e del progresso. L’incontro sarà un’opportunità per ascoltare queste diverse posizioni, con l’obiettivo di comprendere meglio la situazione attuale, e di trovare le soluzioni per migliorarla. Con Anja Langenbucher cercheremo di capire se, nonostante tutto, ci sono ragioni per essere ottimisti e se sì, quali sono queste ragioni.


Anja Langenbucher Direttrice Europea della Bill & Melinda Gates Foundation
Introduce e modera Daniela Minerva Giornalista

La comunicazione scientifica ai tempi del Covid-19

Con la pandemia la comunicazione della scienza ha assunto un ruolo cruciale nel dibattito pubblico. La complessità degli argomenti e i tempi della ricerca sono spesso incompatibili con l’informazione frenetica dei nostri giorni. Come colmare questa distanza tra scienza, media e cittadini? Cercheranno di rispondere uno scienziato attento agli aspetti mediatici e pubblici della pandemia e una mass-mediologa sensibile ai fenomeni della ricerca e della sua divulgazione.

a cura di CNR

Lella Mazzoli Professore emerito di Sociologia della Comunicazione Università di Urbino Carlo Bo
Giovanni Maga Virologo, direttore dell’Istituto di genetica molecolare del CNR
introduce e modera
Marco Ferrazzoli Capo Ufficio stampa del CNR

Verso la colonizzazione di Marte

Nel futuro di Marte si profila l’insediamento di una colonia umana. Gli studi e gli scenari operativi si moltiplicano: viaggi di lunga distanza, serre spaziali, protezione dalle radiazioni, riproduzione delle condizioni ambientali e delle aree abitative, robot e droni in grado di muoversi sulla superficie. Le sfide tecnologiche, le sperimentazioni e le scoperte, tutto sul nuovo traguardo marziano, in vista dell’approdo.

A cura di ASI

Maria Cristina De Sanctis Planetologa Istituto Nazionale di Astrofisica,
Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma
Enrico Flamini Professore del corso Solar System Exploration presso l’Università di Chieti-Pescara,
già Chief Scientist ASI
Gabriele Mascetti Responsabile dell’unità Volo Umano e microgravità dell’ASI
Marco Pantaloni Geologo, Primo Tecnologo dell’ISPRA
Introduce e modera
Andrea Bettini

Siamo davvero sicuri?

Massimo Tedeschi
Simona Morini
modera Vittorio Bo

In collaborazione con LEONARDO

Dialoghi sul diritto live!: La sfida all'intelligenza umana.

Cyborg e robot si accingono ad affiancarci nella vita quotidiana, forse anche a rimpiazzarci e ci spingono verso le frontiere del post-umano. L’intelligenza artificiale “colonizza” le nostre funzioni probabilmente anche le nostre menti e la stessa organizzazione di vita.

La società algoritmizzata solletica una infallibilità e una perfezione sempre agognata dagli umani, ma ancora lontana dall’essere equa: nel frattempo solo le regole ci possono aiutare.

Ne parliamo con Giovanni Pitruzzella professore di Diritto costituzionale e avvocato generale presso la Corte di Giustizia dell’Unione Europea e Loredana Zollo professore di Bioingegneria industriale all’Università Campus Bio-Medico di Roma dove è anche presidente del corso di laurea magistrale in Ingegneria biomedica, oltre che responsabile dell’unità di ricerca di Robotica Avanzata e Tecnologie Centrate sulla Persona.

Tutti gli incontri sono introdotti e moderati da Alfonso Celotto e con letture di
Gaia Messerklinger.

Come impariamo. Il talento più sorprendente del cervello

Imparare è il talento più sorprendente del nostro cervello. Ma possiamo usare questa conoscenza per sviluppare la nostra “capacitá di imparare”? Stanislas Dehaene, titolare della cattedra di Psicologia cognitiva sperimentale presso il Collège de France, affronterà alcuni dei temi del suo ultimo libro Imparare. Il talento del cervello, la sfida delle macchine (Raffaello Cortina Editore, 2019) e descriverà come funziona la plasticità neuronale, soffermandosi sui meccanismi di apprendimento di lettura e matematica per arrivare a descrivere i quattro "pilastri dell’apprendimento", i principi chiave derivati dalla psicologia cognitiva e dalle neuroscienze che possono facilitare l’apprendimento a tutte le età.


Stanislas Dehaene Professore presso il Collège de France e
membro dell’Académie des sciences
Introduce
Vittorio Bo Direttore del Festival

Crisi climatiche e ottimismo nell'Antropocene

Siamo ancora in tempo a limitare il cambiamento climatico o non c’è più nulla da fare? Negli ultimi decenni le temperature globali sono cresciute costantemente, con evidenti conseguenze per l’umanità. La storia ci insegna che svolte improvvise possono portare a cambiamenti rapidi e radicali, nella tecnologia, nella società e nella politica. Ma saranno sufficienti? E, soprattutto, si verificheranno? Occorre anche chiederci quale sia il nostro ruolo in tutto ciò, quanto incidono le nostre scelte come consumatori e quali sono le riserve mentali che ci impediscono di fare di più per mitigare gli effetti del cambiamento climatico prima che sia troppo tardi. Siamo troppo ottimisti quando guardiamo ai cambiamenti climatici?

Geoffrey Beattie Psicologo, Edge Hill University
Gianfranco Bologna Presidente onorario della Scientific Committee WWF ITALIA e membro del Club di Roma
Bruno Carli Membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei, CNR
Introduce e modera
Alessandra Viola Giornalista scientifica e scrittrice

Biologia e robotica insieme per realizzare il tatto artificiale

Il tatto è la capacità di percepire la forma, la trama, la morbidezza degli oggetti e permette di esplorare il mondo che ci circonda e stabilire un contatto. Anche per i sistemi robotici è un’abilità cruciale. Gli umanoidi possono interagire con le cose e gli esseri umani, le protesi sono più accettabili per chi le indossa. All’interno del progetto NeuTouch stiamo sviluppando un nuovo modo per studiare l’elaborazione sensoriale del tatto e di progettare sistemi artificiali in grado di “sentire”.

a cura di IIT

Chiara Bartolozzi
Responsabile del laboratorio di Event-driven perception for robotics, IIT
Introduce
Riccardo Oldani Giornalista scientifico e scrittore

Onde gravitazionali: Svelare il volto oscuro dell'universo - NG Festival delle Scienze 2020

Quattro secoli fa Galileo puntava il suo cannocchiale verso Giove, aprendo la strada all’astronomia moderna. Tre secoli dopo, nel 1916, Einstein prevedeva l’esistenza delle onde gravitazionali.

Ci sono voluti 100 anni perché questa previsione trovasse conferma e, solo di recente, l’osservazione di onde gravitazionali prodotte dalla fusione di buchi neri o di stelle di neutroni ha dato inizio a una nuova rivoluzione nella comprensione del cosmo.

Il racconto è quello del cammino, coraggioso e non privo di ostacoli, che in un secolo ha portato dalla teoria alla realizzazione di strumenti in grado di captare questi elusivi messaggi cosmici, dando così inizio all’astronomia multi-messaggera.


Marica Branchesi Professore associato GSSI e ricercatrice INFN, collaborazione sperimentale LIGO-VIRGO per le onde gravitazionali
Giovanni Losurdo Dirigente di Ricerca INFN, Socio Corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei
Introduce e modera
Luca Fraioli Giornalista