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Categoria: PACE - CONFLITTI - GUERRE

Totale: 259

Cominciamo da qui cominciamo da noi

Il Comitato reggiano incontra Lisa Clark
coordinatrice nazionale Comitato ''Un Futuro Senza Atomiche''
presso la sala ''Europa'' dell'auditorium della Cisl
La messa al bando di tutte le armi nucleari è un'aspirazione condivisa da tutta l'umanità.
Per questo lanciamo una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare,affinchè si dichiari l'Italia ''Paese libero da armi nucleari''
e cammineremo anche noi verso un futuro senza atomiche, come Austria, enella buona compagnia di tutti gli stati dell'America centro-meridionale, dell'Africa, del Pacifico, del sud-est asiatico
Visita il sito: www.unfuturosenzatomiche.org

Un futuro senza atomiche

La messa al bando di tutte le armi nucleari è un'aspirazione condivisa da tutta l'umanità.
Per questo lanciamo una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare,affinchè si dichiari l'Italia ''Paese libero da armi nucleari''
e cammineremo anche noi verso un futuro senza atomiche, come Austria, enella buona compagnia di tutti gli stati dell'America centro-meridionale, dell'Africa, del Pacifico, del sud-est asiatico
50.000 il numero minimo di firme da raccogliere per far discutere il testo in Parlamento
1975 anno di ratifica da parte dell'Italia del Trattato di Non Proliferazione Nucleare
90 le testate nucleari di tipo B-61 presenti nel suolo italianonei siti di Ghedi e di Aviano
53 leorganizzazioni(reti, associazioni, media) che promuovono l'iniziativa di legge popolare
Visita il sito: www.unfuturosenzatomiche.org

Le gru di Sadako - L'umanità contro l'atomica

Dal 1945 ad oggi, dopo Hiroshima e Nagasaki, abbiamo rimosso il nucleare.
Viviamo come se non esistesse.
Ti proponiamo un percorso per prenderne coscienza ed impegnarti come ha fatto Sadako Sasaki, morta a 12 anni per effetto delle radiazioni dellabomba di Hiroshima.
Il documentario si articola in cinque capitoli:
1 - L'esplosione: l'atomica in carne viva.
2 - La vertigine: la diffusione dell'atomica.
3 - La coscienza: l'umanità si attrezza contro l'atomica.
4 - L'alibi: l'atomica per l'alleanza.
5 - La scelta: siamo tutti Sadako
Una proposta dell'associazione Beati i Costruttori di Pace
Per acquistare una copia di questo DVD scrivi a: segreteria@beati.org
Visita il sito: www.beati.org

Conferenza stampa ''un futuro senza atomiche'' - coordinamento modenese

La messa al bando di tutte le armi nucleari è un'aspirazione condivisa da tutta l'umanità.
A livello internazionale, invece, stanno aumentando ricerca e produzione di nuovi tipi di bombe atomiche. Altre potenze finanziano l'ammodernamento deipropri arsenali nucleari. Ed aumentano, di conseguenza, i Paesi che vogliono entrarne in possesso per acquistare peso sulla scena mondiale.
In Italia abbiamo 90 testate atomiche. Non dovrebbero esserci. Nel 1975 l'Italia ha ratificato il Trattato di Non Proliferazione nucleare impegnandosi(art. 2) a non produrre né ad accettare mai sul proprio territorio armi nucleari. Secondo il diritto internazionale, l'Italia le deve rifiutare.Per Alleanza (NATO), invece, le accetta. Non possiamo avere due pesi e due misure.
I negoziati internazionali per liberare l'umanità dalla minaccia atomica rimangono impantanati perché chi possiede le armi atomiche vuole solo che nessunaltro le abbia. Ma non è disposto a rinunciarvi. E questo invece era l'impegno sottoscritto nel Trattato di Non Proliferazione (art.6): arrivare al disarmonucleare totale e globale.
Cominciamo da qui. Cominciamo da noi.
Per questo lanciamo una raccolta di firme per una legge d'iniziativa popolare. Affinché si dichiari l'Italia "Paese Libero da Armi Nucleari". Diventeremo, come l'Austria, uno dei 106 Stati del mondo dove le bombe atomiche non hanno diritto di cittadinanza. Saremo la maggioranza, nella buonacompagnia di tutti gli Stati dell'America centro-meridionale, dell'Africa, del Pacifico, del sud-est asiatico.E cammineremo anche noi verso un futuro senza atomiche.
Aderiscono al coordinamento modenese:
Acli, Amnesty International, Arci,
Arcoiris TV, Associazione per la Pace, Casa per la Pace,
Fiom-Cgil, Gavci, Greenpeace,
Legambiente, Libera associazioni nomi e numeri contro le mafie, Pax Christi,
Rete Lilliput, Udi.
Visita il sito: www.unfuturosenzatomiche.org

Spot Pro Birmania

Uno spot realizzato da Articolo 21 con alcuni testimonial che hanno prestato gratuitamente la loro immagine a difesa del popolo birmano.I testimonial sono Don Luigi Ciotti, Carla Fracci, Rula Jebreal, Marco Tardelli, Simone Cristicchi, Giuliano Montaldo e Duilio Giammaria.
Visita il sito: www.articolo21.info

Visita: www.articolo21.info

Rifugiati

N.A.Di.R. informa il filmato proposto si riferisce ai rifugiati dei Paesi vittime del conflitto Centroamericano. A sostegno delle immagini dellevittime del conflitto che insanguinò il Centramerica negli anni '80 le testimonianze dei protagonisti, di grandi intellettuali, tra i quali spicca lo scrittoreuruguayano Edoardo Galeano.
Il materiale ci è stato gentilmente concesso a titolo gratuito da Claudio Coronati
Visita il sito: www.mediconadir.it

2 Ottobre giornata mondiale della nonviolenza

L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2 ottobre, giorno della nascita di Gandhi, "Giornata Mondiale della Nonviolenza" invitando Stati, personalità ed associazioni a celebrarne la ricorrenza.
Nella crisi globale che sta attraversando l'umanità, la nonviolenza non è più soltanto una possibile alternativa, ma è una necessità. Non esiste altra viad'uscita per garantire la sopravvivenza e lo sviluppo dell'umanità e realizzare un mondo senza violenza. La nonviolenza è un percorso intenzionale, che richiede un profondo cambiamento personale, la riconciliazione con se stessi e con gli altri, imparando a trattare gli altri come si vorrebbe esseretrattati. A livello sociale, implica la ricerca di mezzi nuovi e creativi per risolvere i conflitti, nella prospettiva di superare completamente la violenza in tutte le sue forme di espressione. Il cammino della nonviolenza è stato indicato da due grandi guide, Gandhi e Martin Luther King e prosegue oggi con la figura di Silo, ispiratore delNuovo Umanesimo Universalista.
La Giornata Mondiale per la Nonviolenza può essere un segnale lanciato da tutte le organizzazioni e i singoli individui che hanno a cuore il futuro dell'umanità per dare il via ad azioni concrete e non puramente formali.
Il 2 ottobre sono previste centinaia di iniziative, realizzate dagli umanisti in tutto il mondo insieme ad altre forze e personalità. In alcuni paesi - Francia, Ungheria, Olanda, Spagna, Repubblica Ceca, Russia, Grecia, Italia, Cile, Argentina, Senegal e Costa d'Avorio - la Giornata della Nonviolenza sarà celebrata insieme ai rappresentanti dell'ambasciata indiana, per rendere omaggio alla figura ispiratrice di Gandhie ai rappresentanti della Bolivia, il cui presidente Evo Morales sta facendo del ripudio della violenza la base della sua politica.

Visita: www.silo.ws

Terrorismo o Reazione? - Incontro con Paolo Barnard

Il gruppo Redazione N.A.Di.R.informa incontra Paolo Barnard sull'onda della lettura del suo libro Perché ci odiano - Ed. Rizzoli BUR - che appareessere un ottimo strumento volto alla comprensione delle dinamiche a cui è sottoposto il sistema globale nel quale viviamo. Una cavalcata sullastoria moderna affascinante, fruibile a tutti, documentatissima che non può non sollecitare il desiderio di saperne di più,che induce ad osservare attentamente l'oltre.
A noi occidentali è stata imposta l'idea di una civiltà islamica ostile e minacciosa, tanto da essere paralizzati nellamorsa del terrore che sembra trovare le sue radici in questo incomprensibile scontro tra civiltà.
Ma... perché ci odiano? che cos'è davvero il terrorismo? chi sono i terroristi? cosa successe davveroa Camp David nel 2000?perché ci troviamo costretti a vivere nella corsa dell'acquisizione del potere a tutti i costi?La società dei privilegi ci schiaccia ponendoci in una situazione sottoposta al controllo susseguente all'idea subdolasecondo la quale esiste qualcuno più importante di qualcun altro in base a criteri ancora più subdoli o forse meschiniquali sono quelli che appartengono alla civiltà dominata dall'esistenza del "sovrappiù".
Il grande salto evolutivo verso l'Uomo nuovo sarebbe possibile, ma... a cosa si dovrebbe rinunciare per acquisire la libertà volta all'evoluzionismo?
Noam Chomsky, come ci riferisce Barnard, si rifà alla cosiddetta Legge di Pascal contrapponendosi così ai nostridubbi e al nostro pessimismo in riferimento all'evoluzione umana: è vero... le difficoltà esistono, il pessimismo è giustificato, però secondola legge di Pascal se non facciamo niente, siamo sicuri che il peggio accadrà... tanto vale fare qualcosa, poi... non sappiamo se le cose miglioreranno,ma tanto non c'è altra scelta
Attraverso le parole di Paolo Barnard abbiamo volato sulla storia per circa un'ora, abbiamo aperto tante scatole sigillatee vi abbiamo trovato tante risposte... le risposte che ognuno di noi dovrebbe pretendere in virtù del senso diappartenenza al sistema globale. Ringraziamo Paolo per la disponibilità e la forza che lo sostiene e che gli permette di raccontarela verità senza condirla per renderla, all'apparenza, più fruibile, ma in realtà trasformandola in un'arma letale,noi desideriamo sapere... vorremmo scegliere... almeno qualche volta!
Guarda anche il video Paolo Barnard attraverso il suo libro
Realizzato da Arcoiris Bologna
Visita il sito www.mediconadir.it

Para todos todo, para nosotros nada

N.A.Di.R. informa Roma - 19 luglio 2007 - c/o lo stand dell'organizzazione no profit Militant si organizza la serata in commemorazione della Rivoluzione Sandinista. Davide, in rappresentanza, ci racconta le modalità e gli scopi di Militant, obiettivi orientati verso la solidarietà internazionale.
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Rojo y Negro: Sandinista

N.A.Di.R. informaRoma, Parco della resistenza, 19 luglio 2007. Siporcuba alla festa Nazionale di Liberazione c/olo stand Militant ha organizzato una serata dedicata alla rivoluzione sandinista in Nicaragua Rojo y Negro Sandinista.
Il dibattito: Più di mezzo secolo di ribellione" ha visto la partecipazione di:
Aldo Garzia - scrittore e giornalista
Fabio Amato - responsabile esteri di Rifondazione Comunista
Flavio Fusi - giornalista - inviato RAI (Tg3) in America Latina
Claudio Coronati - reporter
Estebar Elmer Catarina M. - Ambasciatore di Bolivia in Italia
Modera
Luca del Collettivo Militant
La serata ha contemplato il collegamento telefonico con la corrispondente Isabel del Comite Che Guevara di Managuada la Plaza de la Revolucion de Managua durante i festeggiamenti che hanno visto la presenza di 200mila persone inoccasione del 28° anniversario della rivoluzione sandinista che sconfisse la dittatura di Anastasio Somoza
Evento promosso da:
Comité Internacionalista Camilo Cienfuegos
Comité Che Guevara - Managua
CDR - Roma
Collettivo Militant
Guarda il video Rojo y Negro: Sandinista - Interviste
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